Smaltimento Amianto a Brescia: il contesto locale
Il clima prealpino bresciano è tra i più gravosi per le coperture in Italia del Nord: neve abbondante (carichi fino a 120 kg/m² nelle zone collinari), piogge intense primaverili e forti escursioni termiche tra estate e inverno. Le coperture non adeguatamente dimensionate rischiano cedimenti strutturali già dopo pochi anni.
Brescia e la sua provincia presentano palazzine anni '70–'80 nelle aree est e ovest della città, cascine e rustici sulle colline di Botticino e Rezzato, ville lungo il lago di Garda e condomini nelle zone industriali di Montichiari e Bedizzole. Ogni zona ha esigenze specifiche di isolamento e portanza.
A Brescia l'iter per i cantieri condominiali di grande entità passa spesso per il SNaC (Segnalazione Notizie Attività Costruttiva). La documentazione Cassa Edile di Brescia è richiesta per interventi oltre una certa soglia. Gestiamo la burocrazia locale per conto del cliente.
A Brescia numerosi edifici costruiti tra il 1970 e il 1992 presentano coperture in lastre ondulate di fibrocemento contenenti amianto (eternit). Lo smaltimento richiede impresa iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10, notifica preventiva all'ASL locale e trasporto a discarica autorizzata. Tetto Italia è regolarmente iscritta e gestisce l'intera procedura in conformità al D.Lgs. 257/92 e alle normative regionali.