Smaltimento Amianto a Ravenna: il contesto locale
La vicinanza all'Adriatico porta a Ravenna venti salini che corrodono grondaie e lamiere in alluminio in tempi ridotti rispetto all'entroterra. L'estate con picchi oltre 38°C e le piogge autunnali intense mettono sotto stress qualsiasi copertura non perfettamente impermeabilizzata.
Ravenna combina edifici storici patrimonio UNESCO (Basilica di San Vitale, Mausoleo di Teodorico) con cooperative edilizie anni '70 nella città moderna e un'ampia zona industriale-portuale a Bassette. Le case coloniche romagnole nelle campagne di Russi, Lugo e Faenza richiedono spesso interventi strutturali sulle travi di colmo originali.
Nel centro storico di Ravenna gli interventi visibili dallo spazio pubblico richiedono il parere della Soprintendenza (sito UNESCO). Per le zone periferiche e le aree industriali il SUAP ravennate ha tempi di istruttoria generalmente rapidi. Operiamo regolarmente su Ravenna e sull'intera provincia.
A Ravenna numerosi edifici costruiti tra il 1970 e il 1992 presentano coperture in lastre ondulate di fibrocemento contenenti amianto (eternit). Lo smaltimento richiede impresa iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10, notifica preventiva all'ASL locale e trasporto a discarica autorizzata. Tetto Italia è regolarmente iscritta e gestisce l'intera procedura in conformità al D.Lgs. 257/92 e alle normative regionali.