Smaltimento Amianto a Bologna: il contesto locale
Il clima bolognese è tipico della pianura padana: inverni con nebbia e gelate ricorrenti, estati calde e umide con forti escursioni termiche che accelerano il degrado delle coperture. I cicli di gelo e disgelo ripetuti indeboliscono le tegole in laterizio e allargano le microfessure delle guaine.
Il patrimonio edilizio bolognese comprende condomini degli anni '60–'80 in laterizio rosso, palazzi storici nel centro tutelato dalla Soprintendenza, e una vasta cintura di villette nei comuni limitrofi come Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Pianoro e Calderara di Reno.
Per interventi nel centro storico e nelle aree vincolate (zona Portico UNESCO, quartiere universitario) il Comune di Bologna richiede parere preventivo della Soprintendenza tramite SUAP telematico. Gestiamo noi ogni aspetto burocratico, inclusa la documentazione Cassa Edile di Bologna.
A Bologna numerosi edifici costruiti tra il 1970 e il 1992 presentano coperture in lastre ondulate di fibrocemento contenenti amianto (eternit). Lo smaltimento richiede impresa iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10, notifica preventiva all'ASL locale e trasporto a discarica autorizzata. Tetto Italia è regolarmente iscritta e gestisce l'intera procedura in conformità al D.Lgs. 257/92 e alle normative regionali.